1) Inkarakua in dieci parole.
Ciao, siamo una band metalcore di Cagliari, suoniamo dal 2000; abbiamo realizzato 2 album, circa 150 concerti.
2) E' uscito il vostro nuovo lavoro: influenze, speranze, obiettivi.
Il nostro sound si è fatto più pesante: le influenze crossover hanno lasciato spazio a incursioni nel noise, e siamo alla ricerca di uno stile sempre più personale. L'obiettivo e la speranza è quello di crescere e farci conoscere sempre più, specie fuori dalla Sardegna.
Il nostro disco è uscito per Ukdivision records, una label inglese che sta crescendo negli anni, e ha nel suo roster gruppi di tutta Europa.
3) Gli Inkarakua e la strada: quali spazi prediligete per esprimere la vostra musica?
Diciamo che abbiamo sempre cercato di adattarci a tutte le situazioni; preferiamo forse i piccoli spazi, dove mentre suoni è possibile sentire il calore e il coinvolgimento del pubblico. Tuttavia anche le esperienze su palchi più grandi e festival ci hanno dato belle soddisfazioni.
4) Vi apprestate a fare un minitour fuori dall'isola, cosa non semplice. Quali sono le aspettative e chi vi aiuta nell'organizzazione?
E' da 4 anni che non suoniamo fuori dall'isola, anche perché la gestazione del nuovo album è stata lunga. Ci apprestiamo a fare 4 o 5 date sulla Penisola, e speriamo che sia solo l'inizio. Ci stanno aiutando bands di amici, la nostra agenzia di management Alkemist Fanatix Europe e il Progetto Brinca.
di Alessio "Maistu" Mura
www.myspace.com/rumori_agenda
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