1) Ciao ragazzi, come nasce il vostro gruppo?
-"Ciao a tutti innanzitutto! Il gruppo nasce nel marzo del 2000, i membri provengono da Cagliari e dall'hinterland cagliaritano e avevano militato in precedenza in altre formazioni musicali di diversi generi, dal thrash al punk/hardcore, al crossover, al grunge/rock. L'idea di partenza è di suonare hardcore new school, ma le varie influenze ci portano poi ad avere, soprattutto all'inizio un'impronta crossover, con venature hardcore e qualche riferimento al filone più duro del cosiddetto "nu metal".
2) Dovendo "etichettarvi" con un genere, quale vi dareste?
-"Le definizioni non ci piacciono, penso non piacciano a nessuno... sono un po' troppo "restrittive" per chi cerca (nel proprio piccolo, come noi) di essere originale. Diciamo che ci definiamo "Hardcore/groove metal"; la nostra musica, per sintetizzare, è caratterizzata da accordature molto basse, riff grezzi e dissonanti, un bel po' di noise e niente assoli, tempi cadenzati e tempi in levare, campionamenti...".
3) Nei vostri brani ritenete sia più importante il testo o la musica?
-"Non crediamo che una delle due cose possa prevalere sull'altra; cerchiamo di fare in modo che si completino a vicenda".
4) Di cosa raccontano le vostre canzoni?
-"I testi (scritti quasi esclusivamente da Cris, il cantante) parlano di ciò che abbiamo sotto gli occhi, i temi più ricorrenti, che sono quelli che alla fine ci stanno più a cuore, sono l'emarginazione dei più deboli, l'uomo visto come un numero, la cecità di chi vede l'ambiente dove viviamo come un qualcosa da depredare senza rispetto e senza occhi per il futuro, il "progresso" scientifico che NON è a misura d'uomo (o meglio, di ogni uomo).
Non sono testi politici in senso stretto, abbiamo le nostre idee in proposito ma le separiamo dalla musica. I testi manifestano un disagio che è purtroppo presente nella società; impossibile ignorarlo".
5) Sono tante le band piccole o meglio grandi presenti in Italia, credete sia un bene o una penalizzazione dal punto di vista della visibilità?
-"Crediamo sia importante fare parte di una grande realtà, di un movimento che potenzialmente può dare visibilità; comporta anche qualche problema: tanti gruppi per pochi locali dove si suona, tanti cd e tante demo in giro... ma diciamo che è una "sana competizione" (in senso sportivo... eh eh)!".
6) Tradireste mai per il successo il vostro stile?
-"La parola successo ci suona un po' strana... se mai dovessimo arrivare al successo sarà per forza seguendo il nostro stile e la nostra aspirazione, perchè questo è quello che sappiamo fare! Non credo potremmo mai cantare
"sole, cuore, amore"! Veniamo dal thrash, dal punk, dall'hardcore...".
7) Avete mai pubblicato album o demo?
-"Abbiamo pubblicato un cd full-lenght (10 pezzi) dal titolo "La Giostra dell'Odio" (è possibile scaricare un brano dal nostro sito (www.inkarakua.com) per l'etichetta W.*uck Records (www.wuckrecords.com) e distribuito dalla Vynilmagic3. In precedenza avevamo partecipato con un brano a un sampler con altri 3 gruppi per l'etichetta K-Factor, distribuito tramite il magazine di Rockit. Tra le altre cose segnaliamo la partecipazione alla compilation "Music Against Itself" della webzine www.babylonmagazine.net dove compaiono tra gli altri i Browbeat, oltre a
tante realtà della musica crossover/hardcore nostrana e la partecipazione alla compilation "Let the Music Do the Talking", sempre per la nostra etichetta W.*uck Records, che esce a febbraio 2004".
8) Quali difficoltà ricorrono oggigiorno per farlo?
-"Se parliamo di fare una demo, sicuramente al giorno d'oggi esistono molte più possibilità di fare un lavoro discreto con pochissimi soldi. Infatti con l'utilizzo di un comune pc, dei programmi giusti e di un po' di attrezzatura
si possono ottenere dei risultati insperati sino a un paio di anni fa. Per quanto riguarda fare un disco vero e proprio, le difficoltà e soprattutto i costi sono sicuramente maggiori; questa è la strada che abbiamo seguito per
registrare il nostro disco, totalmente prodotto dalla W.*uck. C'è da dire che per fare un disco è necessario anche un lavoro di preparazione accurato:arrangiamenti, suono, esecuzione precisa... A lavoro finito inizia il bello
(si fa per dire...), cioè promuoverlo tramite i canali giusti (che vanno cercati...), l'organizzazione di concerti, il contatto con la stampa, etc".
9) Dando uno sguardo al panorama musicale italiano, dateci tre nomi di gruppi o artisti da non ascoltare e tre invece da tenere in buona considerazione...
-"C'è tanta roba da non ascoltare che non vale la pena neanche fare un elenco... lasciamo liberi di odiare chi volete!".
10) "Meglio la musicalità della lingua italiana o preferita quella anglosassone?
-"Noi cantiamo in Italiano senza alcun compromesso con la melodia, le radici di Cris (il cantante) sono nell'hardcore e nel punk italiano e inoltre vogliamo farci capire; la lingua alla fine è solo un mezzo, ognuno sceglie
quello più adatto a se. L'inglese ha delle strutture molto malleabili e molto adatte al rock, ma ognuno deve scegliere ciò che sa fare meglio"..
11) "Poche righe libere, per dire ciò che preferite...
-"Date uno sguardo al nostro sito www.inkarakua.com e a quello della nostra etichetta www.wuckrecords.com , scaricate gli mp3 e dateci un'opinione. Inoltre siamo aperti a ogni collaborazione con le band di tutta Italia.
Un abbraccio fraterno a tutti e un grande ringraziamento per lo spazio concessoci.
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