Recensione cd "La giostra dell'odio" - KITAKN fanzine n° 1 del maggio 2003
INKARAKųA - La Giostra Dell'Odio (W.*uck Records)

Devo ammetterlo. Quando ho sentito per la prima volta gli Inkarakųa, qualche anno fa, non č che mi siano venuti i brividi. Ma col passare del tempo di una cosa sono certo: questo gruppo č cresciuto in maniera vertiginosa acquistando definitivamente forza e spirito giusti. E questo cd ne č la pių chiara conferma. Anche le prestazioni live ormai sono un concentrato di pura energia dance-metallosa, ma non tanto nų e non tanto post di quanto possiate credere. Potete benissimo pigiare il tasto repeat del vostro impianto anche solo sulla deflagrante apertura nel bel mezzo di "ORDA" o sul break acid-reggae di "FANGO", tanto per citare due dei momenti pių topici da me opreferiti. Un lavoro dove non mancano spiccati riferimenti new school ed episodi in levare che a quanto pare piacciono tanto ai cinque, i quali perō sembrano muoversi meglio quando accennano a parti pių "sepulturiane", cosė come il cantato made in Italy. L'aggiunta di sampler risulta poi completamente azzeccata, il che in un periodo dove fa molto trend usarne a stufo e a scazzo spudorato non č poco.. Davvero una gradita sorpresa.

Bruno Valdes